Lamberto Salucco “Strade scomparse di Firenze”

 

EDIDA, 2013

pagine 134

solo in ebook euro1,99

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Dalla Presentazione di Gianni Greco

Lamberto Salucco ha il pallino delle strade scomparse, e lo fa rotolare in mezzo a vicoli, chiassi, piazze, piazzette, vie e viuzze fantasma rincorrendolo per raggiungerlo, e così facendo scopre un mondo incantato che gli altri non vedono: è un mago? No, è un grande innamorato di Firenze, e come ogni innamorato vuole conoscere a fondo il passato della sua amata. Ma si sa, sapere troppo può far male, e sicuramente Lamberto ha sofferto molto nella sua ricerca, perché Firenze ha parecchi scheletri nello stradario. Scoprire che dove adesso ci sono edifici c’era una piazza, che tante strade sono state abolite, tante case abbattute, chiese, torri, loggiati spianati, perduti, dimenticati (e tutti facevano parte di strade non più esistenti) provoca un dolore acuto al cuore.Per non parlare dei nomi. E m’immagino il Salucco intento a chiedere geloso alla sua amata: “Come si chiamavano i tuoi ex? Avanti, dimmelo!”. Firenze ha risposto, e le risposte sono tutte in quest’opera preziosa e unica, in cui senza inutili sbavature retoriche si può accedere ai dati essenziali della città invisibile, che torna visitabile attraverso chiarissime informazioni corredate da utili e accurate piantine che ci aiutano a orientarci nel nulla.

Un’opera che va tenuta presente e utilizzata di continuo, specialmente se si è a nostra volta innamorati di Firenze. Io stesso lo farò quando ne avrò bisogno per la mia pagina Facebook “Vecchia Firenze mia” e per personale libidine. Perché – lo confesso – anch’io sono un amante di Firenze. Ma non ditelo a Lamberto…

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