Hans Tuzzi “Il sesto Faraone”

 

Bollati Boringhieri 2016

156 pagine

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in ebook euro 7,99

in cartaceo euro12,66

 

Un avvincente giallo di Hans Tuzzi ambientato nell’Egitto degli anni ’20 

Neron Vukcic  ancora all’opera in questo secondo romanzo che lo vede protagonista di una nuova indagine. E la storia continua in una magica Alessandria d’Egitto del 1921, terra cosmopolita dove Vukcic approda, senza un soldo e senza patria alla fine del primo conflitto mondiale, avendo accettato l’inattesa proposta di Taamar Margulies, il ricco mercante di spezie conosciuto a Costantinopoli nel giugno del 1914 (ne “il Trio dell’Arciduca” il primo dei romanzi in cui Vukcic compare come agente segreto del governo imperial-regio austroungarico) che gli chiede di indagare sulle attività del genero Aaron Peres, a capo della filiale di Alessandria d’Egitto, sostpettato di falsificare i registri contabili dell’azienda, forse per garantire un sostegno economico ai Giovani Turchi ribelli all’esangue governo del Sultano. Vukcic accetta, e sbarca ad Alessandria, la fascinosa Perla del Mediterraneo, la città fondata da Alessandro il Grande cantata da poeti e viaggiatori, metropoli sensuale con più religioni e razze e lingue e sessi di quante siano le dita delle mani. Così, nella voglia di vivere scoppiata con il dopoguerra, tra la società cosmopolita che affolla le strade, i club e le spiagge, tra archeologi impegnati in campagne di scavo e giovani coppie lanciate nei nuovi balli venuti dall’America, tra i segni dell’antico splendore e il presente segnato dalla sorda crescente insofferenza nei confronti della dominazione inglese, il robusto ex agente segreto del governo imperial-regio austroungarico incomincia a indagare. Ma l’imprevisto non tarda a cambiare le regole del gioco: al termine di un’elegante cena in onore di due noti archeologi, nel giardino di villa Peres viene trovato cadavere un noto antiquario greco in fama di usuraio. Con un proiettile in testa. E accanto, svenuta, una pistola in grembo, la signora Peres. La polizia giunge a una conclusione ovvia. Margulies, tuttavia, non ci sta. E incarica Vukcic di dimostrare l’innocenza della figlia. Nel solo modo possibile. Trovando il vero colpevole.

“Tuzzi è il miglior autore di gialli di qualità attualmente al lavoro”. Corrado Augias “Il Venerdì – la Repubblica”

Recensioni on line: http://www.alibionline.it/recensione-sesto-faraone-hans-tuzzi/

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